Studio lenzi e associati

Project: Renovation and restoration for reuse of a Villa Ristrutturazione e restauro per uso direzionale Villa
Location: Via Santa Margherita al Colle, 6 – Bologna
Client: SECI Real Estate spa, + Gianfranco Tornelli, + Banca Pictet

Role: Architecture, Engineering, Work Management
Date: Design 2008-2009  –  Building 2010-2011
Construction cost: 2.700.000,00 € +700.000,00 € furniture

The project implements the change of use of the villa in representative building for uses directional choosing to restore the building in the outer garment as it was before processing undergone in the ’30s. The study was designed to restore the image of the whole villa as it was in the nineteenth century. The villa was in fact transformed into the Fascist period in the military and the decorative originally was made more severe and eclectic martial. Is lost so a series of elements such as balconies and curvilinear pictorial details, as well as the four corner turrets.

Without wishing to reproduce in full a picture now lost, even for the inability to use the documentary evidence found as a precise reference for the reconstruction of the decorative, the proposed project has achieved a recovery of some elements that are inherent in the design d ‘ origin and justifying the presence of the turrets at the corners, very rare elements in the architecture eclectic.

Were rebalanced the different volumes with a slight restyling informed on the basis of elements from these historical iconography, eliminating and correcting the abnormalities with more emphasis the appearance of institutional representation of the building, made in the Thirties.

The proposed recovery of some items is completed with the revival of the three balconies on the facade and with the recovery of figurative towers. After an analysis of the types of buildings of the period, similar to the recurrent Villa Altura, it was considered appropriate not to find the reasons for and plastic decorative element, it is preferred to limit the recovery / restoration of certain elements, however, able to ensure the ‘compositional balance and enhancement of the relationship between the various bodies.

The current structure of the Villa, to be used as a place for representative offices, also provides for the inclusion of a new route road, a new road, at an ancient secondary path traced on historical maps.

Il progetto attua la trasformazione d’uso della villa in edificio di rappresentanza per usi direzionali scegliendo di ripristinare l’edificio nella veste esterna così com’era prima della trasformazione subita negli anni ’30. Lo studio è stato finalizzato al recupero dell’immagine di insieme della villa così com’era a fine Ottocento. La villa fu infatti trasformata nel Ventennio in sede militare e l’apparato decorativo originariamente eclettico fu reso più severo e marziale. Si persero così una serie di elementi quali balconcini curvilinei e dettagli pittorici, così come le quattro torrette d’angolo.

Senza voler riproporre in toto un’immagine ormai perduta, anche per l’impossibilità di utilizzare gli elementi documentali rinvenuti come riferimento puntuale per la ricostruzione dell’apparato decorativo, la proposta progettuale ha realizzato un recupero di alcuni elementi che sono propri del disegno d’origine e che giustificano la presenza delle torrette poste agli angoli, elementi decisamente rari anche nell’architettura eclettica.

Sono stati riequilibrati i diversi volumi con una contenuta operazione di restyling informata sulla scorta degli elementi emersi dall’indagine sull’iconografia storica, eliminando e correggendo le alterazioni più enfatizzanti l’aspetto di rappresentanza istituzionale dell’edificio, compiute negli anni Trenta.

La proposta di recupero di alcuni elementi si completa con la riproposizione dei tre balconi in facciata e con il recupero della figuratività delle torrette. Dopo un’analisi dei tipi edilizi del periodo, ricorrenti a assimilabili alla Villa Altura, si è ritenuto opportuno rinunciare al ritrovamento dei motivi e degli elemento plastico decorativi; si è preferito limitarsi al recupero/restauro degli elementi certi, in grado però di garantire l’equilibrio compositivo e la valorizzazione del  rapporto tra i vari corpi.

L’assetto attuale della Villa, da usare come luogo per uffici di rappresentanza, ha previsto anche l’inserimento di un nuovo percorso viario, una nuova strada, in corrispondenza di un antico percorso secondario rintracciato sulle mappe storiche.

Foto OSCAR FERRARI

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