STUDIO LENZI & ASSOCIATI

Project: New hospital building
Padiglione Polo Tecnologico

Location: Policlinico Sant’Orsola – Bologna
Client: Policlinico Universitario Sant’Orsola-Malpighi
Role: Architecture | Engineering | Work Management
Date: Design 2000 – Building 2000-2002
Construction cost: 8.722.000,00 €
Il complesso del Polo Tecnologico costituisce l’accorpamento in un unico edificio di molteplici attrezzature a servizio delle funzioni di Radioterapia e di Medicina Nucleare.
Il progetto ha previsto inoltre la realizzazione di Centrali Tecnologiche a servizio non solo del Polo, ma anche di futuri interventi già programmati all’interno dell’area Sanitaria e la creazione di numerosi spogliatoi per i dipendenti dell’Azienda a sanare una cronica situazione di carenze e di spazi idonei.
I servizi collocati nel Polo Tecnologico sono:
Servizi generali: – spogliatoi per il personale
– sottocentrali tecnologiche
– centrale frigorifera
– studi medici, dirigenti e tecnici
Servizi diagnostici
terapeutici – radioterapia:
– 2 bunker per acceleratori lineari di alta potenza
– 1 simulatore
– 4 ambulatori
– locali per le attività complementari
– diagnostica P.E.T.:
– ciclotrone + radiochimica
– 2 diagnostiche
– locali per le attività complementari
– Medicina Nucleare:
– 3 ambulatori visita
– 4 diagnostiche
– locali per le attività complementari

Il complesso è costituito da un edificio principale a pianta articolata e da due corpi adiacenti per le attrezzature specialistiche (bunker per ciclotrone e acceleratore)
L’edificio principale è di 4 piani di cui uno interrato, più un piano a lastrico solare coperto per la dotazione impiantistica, articolato in 3 settori di diversa forma e dimensione posti attorno ad un corpo di collegamento verticale; un quarto settore è costituito dall’atrio di ingresso, ad un solo livello.
Il piano interrato è collegato direttamente al tunnel esistente che corre in corrispondenza del viale interno dell’Ospedale e a quello in comunicazione con l’interrato del magazzino centralizzato.
Si riportano di seguito le principali caratteristiche di progetto dei vari livelli e del bunker.

Piano Seminterrato
Questo piano è interamente destinato alla collocazione dei Servizi Generali e più precisamente a spogliatoi per il personale, con relativi servizi.
La restante parte del seminterrato è destinata a Centrali e Sottocentrali Tecnologiche e alcuni locali ad uso archivio e deposito.
La centrale frigorifera è dimensionata da poter servire altri edifici insistenti sull’area limitrofa all’intervento sprovvisti di tali dotazioni impiantistiche.
Sono previsti due collegamenti con la rete di tunnel interrati che collegano i vari padiglioni del Policlinico; uno parte dal corpo dei collegamenti verticali e si immette perpendicolarmente al tunnel che corre sotto il viale esterno in direzione Est-Ovest; il secondo braccio di collegamento di natura nettamente impiantistica parte dal lato Ovest e si innesta perpendicolarmente al piano seminterrato del Magazzino Generale per permettere l’allacciamento alle reti impiantistiche che vi corrono all’interno.
Piano Terra
Il piano terra costituisce il piano distributivo per l’intero edificio; accoglie le aree tecnologicamente più avanzate, sia per le attrezzature previste, sia per le caratteristiche costruttive ed impiantistiche richieste (bunker e laboratori di Radiochimica).
Atrio, Ingresso
L’atrio costituisce un elemento architettonico a sé stante, ad un solo piano, fattore che consente una maggiore articolazione dei volumi e una diretta riconoscibilità esterna.
L’accesso alla struttura avviene da due ingressi distinti, entrambi coperti da un’unica pensilina; il primo è un accesso pedonale per gli utenti esterni che immette nell’atrio vero e proprio sul quale si affacciano direttamente due dei tre ascensori previsti e l’ingresso al settore di Radioterapia. Il secondo è destinato all’ingresso dei barellati, dotato di apposita piazzola di arrivo e sbarco ambulanze al coperto. Da questo ingresso si accede direttamente al corpo dei collegamenti verticali (2 montalettighe) e ad un ingresso dedicato alla Radioterapia.
Un locale portineria è posto a cavaliere tra i due ingressi con controllo visivo di entrambi.

Radioterapia – Trattamenti
Il servizio di Radioterapia si sviluppa lungo un percorso spaziale che corrisponde alle diverse fasi del trattamento, con al centro l’accesso ai bunker degli acceleratori lineari.
Sulla zona di atrio, ingresso del servizio, con ampia attesa per 30 persone, si affacciano gli uffici amministrativi (segreteria – accettazione – archivio) dai quali si controlla visivamente anche l’accesso destinato ai barellanti. In sequenza sono disposti i locali: sala maschere, simulatori, un ambulatorio di emergenza e a fronte gli acceleratori (ai quali si accede tramite doppi spogliatoi passanti).
Sulla testata sud sono attestati tutti i locali destinati esclusivamente al personale operativo con percorso riservato quali studi, officina, 2 laboratori e il locale “piano di trattamento”. Quest’ultima area è accessibile dall’esterno lungo il vialetto che costeggia il Magazzino Economale per consentire l’approvvigionamento diretto dei materiali.

Servizio P.E.T. – Ciclotrone
L’area destinata alla produzione dei radionuclidi per la P.E.T. tramite ciclotrone con relativo bunker è posta nell’angolo Nord-Est dell’edificio. Vi si accede esclusivamente dallo snodo del corpo collegamenti verticali destinata al movimento del personale.
Il bunker, oltre ad essere in batteria con i rispettivi alloggiamenti degli acceleratori, è collocato in posizione tale da permettere l’accesso di mezzi pesanti nella piazzola carrabile antistante per la collocazione e la rimozione del ciclotrone stesso.
L’area strettamente operativa (laboratorio di Radioterapia e laboratori Ricerche, ove vengono manipolati i composti radioattivi) è accessibile da un unico ingresso e provvista di un’uscita di emergenza con doccia passante da utilizzare in caso di contaminazione accidentale del personale.
All’interno di questa area è collocato anche un locale “spedizioni” per il confezionamento del prodotto da inviare ad altre sedi; tale locale ha accesso diretto all’area esterna in prossimità della piazzola di ingresso barellati. E’ previsto inoltre un montacarichi e una scala di collegamento interno al servizio per la movimentazione dei prodotti e del personale tra questo piano e il settore diagnostiche P.E.T.

Piano Primo
Dal corpo dei collegamenti verticali si accede distintamente alle tre aree funzionali presenti a questo piano: ambulatori di Radioterapia, servizio di Medicina Nucleare e diagnostiche P.E.T.
Radioterapia Ambulatori
Nel settore Nord-Ovest sono collocati 4 ambulatori destinati alle visite per il follow-up dei pazienti trattati con radioterapia con la disponibilità di una zona di attesa per 20 persone. E’ prevista la collocazione di un punto infermieristico di supporto e di controllo degli ingressi.
Medicina Nucleare
Il servizio di Medicina Nucleare è costituito da due aree distinte ai fini della radioprotezione. Al servizio si accede esclusivamente dalla cosiddetta area fredda, ove sono collocati l’atrio-attesa per 20/25 persone, i locali segreteria e accettazione e 2 ambulatori visite.
Da questa area si accede successivamente, tramite un accesso controllato all’area calda o controllata, ove sono presenti i locali di trattamento e le diagnostiche.
Come per il servizio di Radioterapia, i locali sono disposti in sequenza secondo un ordine che corrisponde alle diverse fasi del trattamento del paziente.
A fianco dell’accettazione “calda” sono collocati due ambienti per il trattamento del paziente, posti in contiguità alla “camera calda” ove vengono prodotti i preparati da iniettare.
Lungo il percorso principale si trovano attestati le attese calde per i pazienti iniettati, un Ambulatorio per test ergonomici e le quattro diagnostiche scintografiche. Nel settore Sud-Ovest sono collocati gli ambienti di servizio e del personale.

Diagnostiche P.E.T.
Nell’ala Nord-Ovest sono collocate a questo piano due diagnostiche a servizio della P.E.T., in contiguità diretta con l’area controllata del servizio Medicina Nucleare, in quanto gli operatori dei diversi settori faranno capo al medesimo servizio medico.
A questa area si accede direttamente anche dal corpo scale-ascensori tramite un ingresso controllato con apposita area per lo stazionamento dei barellati.
Il montacarichi per i preparati radioattivi sbarca al piano direttamente nel locale “Preparazione” dotato di 3 box per il trattamento dei pazienti.

Piano Secondo
Il piano secondo dell’edificio è interamente occupato da studi medici e da due sale riunioni.
Piano Coperto
Sul piano di copertura a lastrico solare sono posti rispettivamente gli impianti tecnologici di condizionamento sulle ali Nord e Sud, sul corpo centrale della struttura sono posizionate le torri di raffreddamento della Centrale Frigorifera.
Gli impianti di condizionamento sono inseriti in una struttura coperta da travi in acciaio su pilastri, con pannelli di copertura rivestiti da un manto geotessile impermeabile, con fasce perimetrali sulle pareti in grigliati metallici.
Le torri frigorifere sono invece a cielo aperto, circondate da un perimetro continuo di barriere acustiche verticali poste fino ad un’altezza di m. 4.50 dal piano di calpestio ai fini di rispettare i parametri normativi vigenti sull’inquinamento acustico.
Bunker “Acceleratore” - Reparto di Radioterapia
a) Descrizione degli impianti:
Tali locali vengono utilizzati per eseguire i trattamenti radianti che prevedono l’impiego di fasci di radiazioni ionizzanti X ed elettroni. A tal fine viene prevista l’installazione nel Bunker di un Acceleratore Lineare per radioterapia oncologica con disponibilità di fasci di fotoni X con energia nominale massima compresa fra i 15 MV e 18 MV e fasci di elettroni con energia nominale massima non inferiore a 15 MV.
Nello stesso Bunker trova collocazione un sistema elettronico denominato “modulatore” ed uno denominato “magnetron” o “Klystron” al fine di generare onde elettromagnetiche di frequenza compresa nelle microonde che, opportunamente convogliate nella struttura dell’Acceleratore Lineare, creano un campo elettrico in grado di accelerare gli elettroni.
A causa di una modesta attivazione di alcuni componenti dell’aria all’interno del Bunker, viene previsto un adeguato impianto di condizionamento in modo da fornire un corretto numero di ricambi/ora (non inferiore a 10) al fine di garantire la corretta radioprotezione ed una accettabile qualità dell’aria ambiente per il personale addetto.

b) Descrizione dell’attività
Il trattamento radiante prevede, da parte del Tecnico di Radioterapia, il posizionamento del paziente sull’apposito lettino ed il posizionamento dell’unità radiante secondo uno schema prefissato. Il Tecnico quindi si sposta nella sala adiacente denominata “Comandi” assicurandosi di aver chiuso correttamente la porta del Bunker. Nella sala “Comandi”, il Tecnico imposta gli opportuni dati tecnici relativi al trattamento sull’apposito tavolo di comando e controlla, durante l’irradiazione, il paziente mediante un sistema televisivo a circuito chiuso e mediante un sistema digitale che visualizza la regione anatomica sede del trattamento.
di insieme dovuto alle scelte modulari e al coordinamento dei colori giallo degli infissi e cavedi e bianco del rivestimento protettivo del cemento di facciata.

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