GALLERIA IN MATTONI
Progetto di inserimento di nuovo ascensore con realizzazione di galleria muraria all’interno della collina. Dalla relazione di progetto:
Il forte declivio ha comportato la costruzione in passato di una serie di scale che superano il dislivello articolate in corte rampe attraversanti una serie di muri di contenimento.
Per favorire l’accesso agli abitanti e visitatori (e soprattutto anche a disabili o comunque impediti temporaneamente di mobilità autonoma) si è prevista la costruzione di una galleria in leggera pendenza (5%) che collega direttamente gli ingressi su strada alla base del vano corsa dell’ascensore entro il terreno.
A livello di sistemazione esterna il presente progetto non prevede di apportare alcun tipo di modifiche al contesto fito-ambientale esistente: nel dettaglio non sono infatti previsti interventi sulle alberature né operazioni di pavimentazione o movimenti terra all’infuori di quelli connessi con la modifica della prima rampa di scale di accesso che, attraverso il giardino, portano alle abitazioni. Il parziale ridisegno della zona ingresso da strada consente un accesso comodo sia ai visitatori che alle persone con problemi di mobilità.
La galleria nel suo sviluppo rispetta la distanza di m 7,00 dall’albero più prossimo (un esemplare di cedrus hybrida di rilevanti dimensioni, con diametro di cm 60,00) secondo le prescrizioni del RUE.
La galleria prevista di sezione m 1,80 x 2,50 sarà pavimentata in pietra naturale antiscivolo ed illuminata per tutta la lunghezza da luci indirette poste su una delle pareti con schermatura sagomata (vedi dettaglio nelle tavole progettuali).
La galleria non avrà un varco sottolineato da una architravatura in granito di forte spessore
A livello del piazzale in quota dell’edificio l’accesso all’ascensore, (di tipo con porte contrapposte, e dimensionato per poter accogliere anche una carrozzina per disabili), ha comportato la messa a punto di alcune modifiche sia della porta di ingresso al piano rialzato sia della finestra posta accanto, nonché il ridisegno della attuale pensilina in struttura di legno coperta con tegole marsigliesi.
Il nuovo assetto prevede un riparo costituito da una nuova pensilina in ferro e vetro, continua su tutto il tratto compreso tra gli avancorpi, e ad un ridisegno delle bucature.
Per la porta di accesso all’ascensore si propone il mantenimento della incorniciatura in pietra serena, con un diverso dimensionamento più equilibrato, che inquadra la porta in metallo verniciato dell’ascensore, con una fascia in tinta nella specchiatura del medesimo colore del muro di facciata contiguo, previa rimozione dei gradini antistanti.
Per il nuovo ingresso dell’alloggio posto a piano rialzato si propone una trifora di medesimo disegno di quella accanto, a destra, con la sola variante di due inferriate a maglie diagonali per le finestre e un portoncino blindato in metallo con sopraluce. La scala di accesso dal piazzale sarà con gradini continui in pietra serena posti tra una fioriera e il muro.
L’ascensore avrà quindi cinque fermate: la prima alla base presso la galleria con porta verso nord, la seconda a livello piazzale con porta verso nord, la terza a livello piano rialzato con porta verso sud, la quarta a livello piano primo con porta verso sud e l’ultima, la quinta a livello piano secondo con porta verso sud.
Tutto il vano corsa dell’ascensore resta contenuto entro la sagoma dell’edificio e non interferisce coll’extra corsa superiore il solaio del piano sottotetto, vista la rilevante altezza di m 4,00 delle stanze del piano secondo.
L’intervento di progetto, trattandosi di inserimento entro sagoma dell’edificio esistente di un ascensore, non comporta incrementi di volume fuori terra né sostanziale alterazioni al contesto in cui si colloca il fabbricato.
Anche il tunnel non comporta modifiche all’assetto del giardino, come si evince dagli elaborati progettuali, in particolare quelli di sezione. La sola modifica a carico delle bucature del fronte a livello piano terra consistenti nella diversa posizione e dimensioni dei varchi non va ad alterare sensibilmente il disegno complessivo, così come la piccola scala di accesso appare correttamente inserita. Va sottolineato che a livello strada il cambiamento della prima rampa delle scale non comporta alcuna alterazione alle alberature presenti interessando una zona già pavimentata.
Dettagli progetto
Project: New lift project
Inserimento di ascensore con galleria nella collina
Location: Bologna, via Petrarca 33
Role: Preliminary, Execution design, Work management
Date: Design 2019, Realization 2021
Construction costs: 250.000,00 €
Copyright © STUDIO LENZI & ASSOCIATI
RESIDENTIALS . REFURBISHMENT
