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NEW HEADQUARTERS CNA FAENZA



Project:NEW HEADQUARTERS FOR THE CNA FAENZA - BIOCLIMATIC OFFICE BUILDING / Nuova sede del CNA di Faenza - edificio direzionale bioclimatico(Area ex Neri)
Location:Faenza Via San Silvestro, 2
Client:SEDAR CNA SERVIZI
Role: Architecture, Engineering, Work Management
Date:Design 2008 – Building 2009
Construction Cost: 5.300.000,00€

L’edificio CNA è stato progettato nel più vasto piano di riconversione dell’area industriale ex-Neri. Per consentire una migliore esposizione sul lato opposto sud, è stato necessario realizzare una variante di piano, prevedendo la facciata in questa direzione ruotata e non parallela alla posteriore strada di impianto.
La sagoma dell’edificio è articolata e consente al suo interno, a fronte di uno schema lineare per uffici, la creazione di un volume quadruplo a tutt’altezza utilizzato anche per la ventilazione naturale nelle mezze stagioni. La facciata degli uffici si apre così maggiormente per cercare il migliore fronteggiamento a circa 16° a sud ed allinea alla nuova vista, conquistata da questa posizione, del centro storico
Un importante vincolo presente è costituito dall’ampia rotonda che raccorda gli assi viari presenti. La facciata stretta rivolta verso questo elemento urbano è trattata con una forma tondeggiante e pronunciata, come la prua di una nave.
All’esterno l’edificio si presenta con il fronte principale lato sud su cui è posto l’ingresso CNA e dell’agenzia bancaria BCC. Il parcheggio prospiciente è alberato con essenze a foglia caduca per la protezione estiva dall’irraggiamento e consentire la penetrazione dei raggi solari in inverno. Sotto al parcheggio sono disposte 18 sonde geotermiche di lunghezza 110 metri che rendono completamente gas-free l’edificio.
Sul lato sud, quattro livelli di pensiline fotovoltaiche (38 kwh) schermano in modo permanente le ampie vetrate dell’edificio. Sono completamente integrate nell’edificio e costituiscono uno schermo/diffusore di luce naturale/artificiale con una serie di led disposti inferiormente alle pensiline stesse.
L’idea di fondo di voler utilizzare il meno possibile il sistema di raffrescamento artificiale è evoluta nel disegno di un secondo camino verticale, oltre alla valutazione dei due corpi scala e al quadruplo volume di ingresso, con sezione via via salendo ridotta, secondo una proporzione logaritmica. Il camino è terminato da un periscopio con piano orizzontale verso sud che costituisce un acceleratore dei piccoli movimenti d’aria indotta. In sommità è posto un vasistas automatizzato e collegato al sistema di gestione che regola l’intero edificio.
L’edificio è infatti interamente automatizzato a partire dal controllo della qualità dell’aria e dalla luminosità di ogni ambiente, con il fine di una migliore regolazione di questi aspetti e di un minor consumo energetico. L’edificio è in definitiva è concepito per rispettare concretamente i principi della bioarchitettura e della bioedilizia, sviluppato attraverso criteri in grado di conferire al complesso un’elevata valenza energetica.

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Informazioni sull' autore.
Fausto Savoretti, nato a Rimini nel 1968. Laureato in Ingegneria Edile nel 1997 presso la Facoltà di Ingegneria dell’Università di Bologna con tesi “Progetto del bazar centrale di Bukhara: ricerca di uno sviluppo congruente con il tessuto della città”; relatore Prof. Ing. C. Porrino – Progettazione Urbana, correlatore Prof. Arch. Attilio Petruccioli – Dir. Aga Khan Program for Architecture (M.I.T.).Iscritto all’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Bologna nel 1998 con il n. 5798/A.Iscritto nell’elenco dei Professionisti abilitati L.818/’84 cod. BO05798I00806 dal 2010.Progettista architettonico.Professore a contratto di Disegno dell’Architettura – Università di Bologna – Facoltà di Ingegneria di Ravenna – A.A. 2006-2007 – ICAR/17. Leggi tutto...